#78 - Lucio Dalla e la comunicazione attraverso la musica
Show notes
Lucio Dalla, cantautore, compositore, polistrumentista e attore, ha pronunciato la sua lezione dottorale il 9 luglio 1999 in via Zamboni 33 in occasione della cerimonia di conferimento della Laurea ad honorem in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo dell’Università di Bologna.
Show transcript
00:00:03: Benvenuti ad Almalexio, il podcast dell'Università di Bologna dedicato all'Elexio Magistralis tenute da scienziati intellettuali e personaggi illustri che nel corso degli anni sono stati invitati dall'università di bologna a condividere loro sapere e contribuire alla divulgazione della conoscenza.
00:00:21: Nella puntata di oggi ascoltiamo Luccio Dalla, cantautore, compositore, polistrumentista e attore che ha pronunciato la sua lezione dottorale il nove luglio, milenovecentonovantanove in Biasnamboni treinta a tre.
00:00:33: In occasione della cerimonia di conferimento della laurea Donorem in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo dell'università di Bologna.
00:00:42: Buona scolto!
00:01:06: E non aggiungi il popolo, signore.
00:01:31: Oggi lo dò fuori.
00:01:54: E intendo che è
00:02:42: il
00:02:53: riso del popolo.
00:03:15: Sei capito di questo.
00:03:46: È capito?
00:03:49: Non so più!
00:04:03: Sì, per la mia.
00:04:09: E farsi capire.
00:04:25: In realtà è una cosa che mi ha sempre colpito nella musica.
00:04:32: Ancora prima di cantarla a momenti di sonato e che la musica doveva bastare a sé stessa, doveva essere lei per la comunicazione perché la musice era suono ancora prima della parola perché la música era il prodotto delle cose il prodottore delle cose mosse da qualcosa che era nelle cose stesse erano nella vita stessa.
00:04:55: per cui non riusciamo fin dalla cazzo per vedere per quali motivi non si poterà comunicare ancora prima di farlo.
00:05:00: come cantante anche sopettico ma pensate un parolo svero che non pensavo che se dovesse comunicarmi si sarebbe vedi con la qualità bastasse solamente produrre un suono per ricevere una risposta.
00:05:13: E questo mi devono ancora dimostrare che non sia vero, anzi più passa il tempo e più la condizione della comunicazione immediata venga solamente spostando l'aria che è il processo iniziale di la comunicazione, indipendentemente dal processo reale che è una necessità che abbiamo dentro tutti.
00:05:31: Spostandola l'area si produce un suolo che si modifica mano a mano arrivando fino al subetto del suo stesso.
00:05:38: La cosa più affarsinante e che la possibilità di essere capito a tutti gli regli senza usare le parole era assoluta.
00:05:45: Io, dopo un certo periodo di rodaggio, potevo fare questo numero molto divertente, evidentemente non avevo avuto altro tipo perché era come se mi fosse scoppiata.
00:06:30: L'essenziale della comunicazione è la consapevolezza che ha migliorato che finalmente la parola deve risvolta il senso protettivo che la parolà è anche consumatore io perdendo i significati di prendere in vent'anno la tua necessità come gioco, scambio.
00:07:06: Si arriva e ritengo di dire che lo fanno sopprendo di cui passiamo alla vita.
00:07:17: No!
00:07:17: Nel momento nella parte centrale è un'alimentazione.
00:07:27: L'incidenza che noi abbiamo, i porti tecnici che non sono più solamente canici, ma sono quasi integrati di eseguzione dell'opera.
00:07:40: Non si parla più di elettronica, ma gli oggetti che in qualche modo riproducono non solo che diffondono il suono voluto, ma è impostazione e la parte espressiva, cioè il tocco diventa assolutamente unico, cioè è un processo quasi spaventoso.
00:07:58: Io credo che se durare in qualche modo dei grandi momenti di uno scontro che avremmo un futuro non credo tanto fuori.
00:08:07: C'è la vantaglia ideologica fra noi e le macchine nuove che a differenza delle macchine vecchie come i cavatappi sono stati... il processo dell'invenzione viene fatto da una macchinata e io la vedo.
00:08:26: E credo sia tutto sommato molto esattante trovare a fidarsi degli ideologici che provvedono uno scontro così importante come solamente non potremmo impotizzare l'unianico.
00:08:42: Sono dire assolutamente immediati per quello che la nostra necessaria voglia e esigenza in mecca.
00:08:50: Le parole venivano lentamente sostituti, io sto registrando il mio ultimo risco ed era duramica non andando di studio e ho ritrovato che un guaggio è sostanzialmente cambiato.
00:09:01: Per esempio ormai diciamo Storami per favore questo oppure fai salve o le plug-in con la tonalizzo com'è.
00:09:14: sono tutti elementi essenziali alla composizione.
00:09:18: ma la composizione della musica semplicemente, la cosa che è stimolante è il sapere di non fare musica da guardi.
00:09:25: La convicazione che stiamo in qualche modo elaborando è quella più naturale, cioè quella del signor Riccardo Zoni a una società così difficilmente precisabile ed è questo al lato più affascinante proprio perché è in mutazione.
00:09:40: Io ritengo ai niente che la mutazione sia profonda non sia solamente in mutazioni del linguaggio, ma qua del linguaggio la rende consapevole apparentemente autonoma, più forte ma assolutamente anche più estrati.
00:09:53: È un gioco strano questo.
00:09:56: Quando io scrivo le canzoni indimententemente dal fatto che li muovo in fondo al tipo di elaborazione dove è necessario fare proprio il suo lavoro che si lavora, invece nelle lavorazioni la parola non precede più e non nasce più dalla necessità di raccolare e basta vada dal meno da mio punto de vista da una forma spasmodica di associarsi alla montazione del linguaggio della gente e saccheggiando.
00:10:24: E questo è il settore che mi è facile rivolgere ancora di me.
00:10:28: La risposta sonora, che da una parola cantata.
00:10:31: e la risposta sonora che da un'annota sono in realtà sempre più avvicinato, al di là della organizzazione degli accordi, al dillà della prevedizione, della melodia ed dell'armonica a questo valore.
00:10:46: Mi diverte anche che siamo alla fine del millenio molto vicino alla fine dei millenios Della prima volta credo sia ben sopra mia ota, riconosciuta questa strana tendenza ad andare a fare l'esploratore.
00:11:05: Mi sento libera, ero molto convinto dal film di ambientare nel canale, da uno si capiva.
00:11:15: Soprattutto per chi usavamo spesso e comunque di gli esploratori che erano informazioni da uno scoprilequista ritendo dell'ambiente che ti conoscevo.
00:11:30: Mi sento un po' fuori, mi sento una esplortura di me stesso ma una esportore di varie e possibili combinazioni di contatto di comuni.
00:11:41: Non si tratta più solamente del concepso che è stato, non credo che sia coro per un personale ed era un momento difficile per me, per tante cose che sopportavano nella sua semplificazione, creativo fino ad infarmi diventare uno che decisi di tagliare completamente vita e di cominciare a lavorare con me.
00:12:10: Mi affascinò soprattutto questo grandissimo poeta l'ipotesi che lui dà da hagnere la riscontata di fosse possibile scrive una canzone simile che oggi fosse ripistante.
00:12:23: e temi sociali da proporre.
00:12:25: questo vero.
00:12:26: E questa era una bella sfida, naturalmente è una cosa che me lo assano ed io la faccio in tutti i tre.
00:12:37: Ho imparato anche a mi ingratifere.
00:12:42: che ancora posso fare per l'ascolterta della funzionalità di una parola o un suono o un oggetto?
00:12:51: ed ecco all'autostringente.
00:12:52: Ritengo che mi sentendo di quel sborratore ritengo che sia importante lavorare, concedere non certo, per esempio.
00:13:01: Non riesco a ipotizzare nessun tipo di comunicazione che dia la sensenzia di essere finita visto che questo salto è un salto appena iniziato e visto che le mutazioni sono assolutamente non scultabili al tempo del suo posto di potere in qualche modo disendere quello oggi già sapevate.
00:13:22: Con grande venere il dottore e questo mi ha intonizzato già l'esercito anche perché in qualche ruodo non c'è tutto quello che io ho fatto
00:13:48: fino.
00:14:02: Avete ascoltato la lezione dottorale che Luccio Dalla, cantautore, compositore pollistrumentista e attore ha pronunciato il nove luglio, milenovecentonovantanove in Biazzamboni trentatré.
00:14:13: In occasione della cerimonia di conferimento della laurea Donorem in discipline delle arti della musica dello spettacolo dell'università di Bologna.
00:14:22: Vi aspettiamo alla prossima al malextio.
New comment