#80 - Marica Branchesi e la nuova esplorazione dell’universo

Show notes

Marica Branchesi, astrofisica, professoressa ordinaria presso il Gran Sasso Science Institute e membro del Comitato internazionale delle onde gravitazionali, ha pronunciato il suo intervento il 30 novembre 2018 nell’Aula Magna di Santa Lucia in occasione della Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2018-2019 dell'Università di Bologna.

Il video completo è disponibile sul canale YouTube di Ateneo:
https://youtu.be/taGTJWaPmnI

Show transcript

00:00:03: Benvenuti ad Almalexio, il podcast dell'Università di Bologna dedicato all'Elexio Magistralis tenute da scienziati intellettuali e personaggi illustri che nel corso degli anni sono stati invitati dall'università di bologna a condividere loro sapere e contribuire alla divulgazione della conoscenza.

00:00:21: Nella puntata di oggi ascoltiamo Marica Branchesi, astrofisica professoressa ordinaria presso il Grand Sasso Science Institute e membro del Comitato Internazionale delle Onde Gravitazionali che ha pronunciato il suo intervento il trenta a novembre, due mille dieciotto nella Olamania di Santa Lucia in occasione della cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico.

00:00:41: duemila e diciotto due mila e dieci al nove dell'università di Bologna.

00:00:46: Buon ascolto!

00:00:50: Buonasera, ringrazio anche io tantissimo il magnifico rettore per avermi dato l'opportunità di essere qui e di raccontarvi una nuova esplorazione dell'universo.

00:01:14: Un suono brevissimo, pochi decimi mili secondo.

00:01:17: Questa è la prima osservazione di onde gravitazionali.

00:01:21: Per la prima volta abbiamo ascoltato l'universo cento anni esatti dopo che Einstein aveva predetto l'esistenza delle onde gravitrazionali.

00:01:31: un segnale brevissimo che ci ha raccontato una storia, la storia dei due bucchieneri che si sono fusi e che insieme si sono fusi in un buco nero più massivo, e che hanno sprigionato nel momento della fusione una potenza maggiore alla potenza di tutte le stelle dell'universo osservabile.

00:01:55: Questo segnale ha viaggiato per uno punto due miliardi di anni e ci ha raggiunto il quattordici di settembre.

00:02:02: Di questi ne abbiamo osservati altri.

00:02:06: in questo momento ne abbiamo cinque osservati, in due anni di osservazioni.

00:02:12: Sappiamo di più sui buchi neri.

00:02:13: I buchi neri sono queste regioni dello spazio dove il campo di gravità è talmente elevato che niente può uscire.

00:02:21: Vivono i sistemi binari e si fondono, formano sistemi binary, sistemi di bucchieneri che appunto si fondano.

00:02:34: ci spiegano come evolvono le stelle, come muoiono le stelles e ci danno questa visione di quello che accade anche molto lontano da noi.

00:02:46: Queste scoperte bellissime hanno portato al Premio Nobel nel... .... che è stato dato a Ray Wise, Barry Barish e Kip Torn.

00:02:56: Questi sono degli scienziati visionari che hanno perseguito il loro sogno per quarant'anni.

00:03:02: Hanno lavorato tantissimo per realizzare gli interferometri di onde gravitazionali.. ..che oggi ci permettono di osservare l'universo.

00:03:11: Dopo quando si osservano i buchi neri Non ci accontentiamo, vogliamo vedere altro.

00:03:18: Vogliamo vedere anche la luce che può uscire da le sorgenti di onde gravitazionali perché vogliamo avere una visione completa non solo ascoltare il suono ma unire la luche.

00:03:31: quando quindi ascoltiamo un'onda gravitazionale quello che facciamo è di allertare molto velocemente tutta la comunità degli astronomi che si trovano a puntare il cielo con i telescopi tradizionali, quindi telescopia terra e satelliti.

00:03:48: Il tutto avviene in maniera estremamente rapida.

00:03:53: Abbiamo cercato per tutti i segnali di onde gravitazionali provenienti da Bucchineri la luce.

00:04:02: L'abbiamo fatto per circa due anni ed ad agosto dell'anno scorso è successo qualcosa di speciale.

00:04:11: Prima di tutto i segnali che vi ho fatto sentire prima erano stati ascoltati soltanto da due antenne, che sono negli Stati Uniti le antenne Laigo.

00:04:19: Il primo di agosto è entrato in presa dati l'interferometro Virgo, che abbiamo in Italia a Cascina e Virgo ha incominciato all'osservare il universo.

00:04:29: aveva soltando venticinque giorni per osservare el cielo e unirsi alle due antennes americane.

00:04:37: Il quattordici agosto arrivò al primo segnale ascoltato da Virgo, e Virgo ha un'importanza fondamentale nel network di interferometri perché Virgo permette di ridurre la localizzazione in cielo dei segnali di onde gravitazionali.

00:04:59: È difficilissimo cercare la luce quando le regioni d'asservare sono immense.

00:05:04: Con virgo queste regioni si possono ridurre di mille volte e quindi diventa molto più semplice associare al suono la luce.

00:05:14: Diciassetta agosto, esattamente tre giorni dopo il quattorici d'agosto tutti stavamo ancora lavorando nel segnale del quattordisci.

00:05:24: è di nuovo una sorpresa, una scoperta un nuovo segnala, un segnalo diverso, un minuto e subito dopo questo B In realtà è un'osservazione del satellite fermi, avevamo visto un'ontà gravitazionale e avevano unito.

00:05:51: anche il segnale elettromagnetico.

00:05:53: avevamo un lampogamma osservato dal satellite fermi, confermato dal satelite integral.

00:06:00: Eravamo di fronte ad un oggetto diverso la quale scienza di due stelle di neutroni.

00:06:05: Le stelle de neutroni sono degli oggetti estremamente esotici, sono degli soggetti... ...estremamente densi.

00:06:13: ci sono circa due soli in venticilometri.

00:06:17: Un cucchiolino di stelle dei neutroni pesa miliardi di tonnellate.

00:06:22: Quello che abbiamo visto è stato questo, la fase finale di questa danza di una stella di neutroni attorno all'altra.

00:06:30: quando sono molto vicini gli effetti mareali iniziano a distruggerle.

00:06:35: da queste nel momento della fusione partono due getti alla velocità della luce che danno il segnale gamma.

00:06:43: oltre a questo c'è altro materiale intorno a queste stelle di neutronii tutti i colori della luce.

00:06:50: Noi abbiamo visto il segnale gamma, ma volevamo catturare anche tutti gli altri colori de la luce.

00:07:00: C'era un problema uno dei nostri rivelatori quello più sensibile a Livingston aveva un problema di rumore nei dati e questo problema doveva essere risolto unire i dati dei tre interferometri per avere una localizzazione in cielo, per dire ai telescopi puntate questa regione perché lì dovete cercare la luce.

00:07:24: Tu ci siamo messi a lavorare tantissimo abbiamo ripulito il segnale e avevamo una degla in quella dei telescopi cileni dove abbiamo i migliori telescopi al mondo e cinque ore dopo ce l'abbiamo fatta passato agli astronomi una localizzazione in cielo e questo segnale era un segnare piuttosto vicino, un volume di universo piccolo relativamente piccolo.

00:07:52: questo segnalo è partito quando sulla terra c'erano i dinosauri.

00:07:56: Questa è la regione in cielo, una regiona in cui noi sappiamo come sono distribuite le galassie.

00:08:03: i telescopi cilieni hanno cominciato a guardare le galassie dentro questo volume, cinquanta galassia da osservare e uno di questi telescopi SWOP ha visto un oggetto nuovo che non c'era prima, che adesso vedrete in queste immagini.

00:08:19: Queste sono immagioni prese quella notte e nei dieci giorni successivi.

00:08:34: Questo è l'oggetto caparsi estremamente blu e in dieci giorno è diventato rosso.

00:08:50: Con queste immagini abbiamo capito come si formano gli elementi pesanti nell'universo.

00:08:57: Questa galassia, dove è avvenuta questa fusione di stelle di neutroni, si chiama NGC-IXIXIII diventata famosissima e la Galassia più osservata nella storia dell'uomo perché da quella sera per più di un anno tutti i telescopi a terra e tutti i satelliti hanno puntato quella galassIA.

00:09:21: Questo è l'oggetto blu che avete visto prima.

00:09:25: È un oggetto che rapidamente diminuisce la sua temperatura in pochissimi giorni, in tre giorni e da blu diventa rosso.

00:09:36: E qua vedete delle onde, delle strutture.

00:09:41: Queste sono estremamente importanti perché lì si capisce tape come si formano tutti gli elementi più pesanti del ferro e quest'evento è stato in grado di spiegarci come si forma ad esempio il platino, come si forma l'oro.

00:10:00: In quella fusione dei due stelle di neutroni si sono formate dalle diece alle cento terre di oro.

00:10:10: Quell'oro poi va nel mezzo interstellare ed a quel mezzo di interstellari poi si riformano le stelle e i pianeti.

00:10:18: Quindi noi abbiamo l'oro sulla terra perché nella nostra galassia c'è stata una fusione come quella che abbiamo osservato.

00:10:25: Questi sono tutti gli elementi che si formano grazie alla fusione di due stelle di neutroni.

00:10:33: Quello che abbiamo fatto è soltanto di aprire una piccola finestra nuova una piccola finestra dello spettro delle onde gravitazionali, solo quella che vedete in basso.

00:10:44: In questo momento i rivelatori Laigo e Virgo sono spenti perché c'è una fase di sviluppo tecnologico, ricominceranno ad osservare a marzo, a marzio del two milidici al nove e vedranno un universo più grande, un universo quattro volte più grande quello che hanno visto fino all'anno passato.

00:11:06: e ci aspettiamo tantissime nuove scoperte, siamo pronti anche ad esplorare le frequenze più basse quindi a aprire tante nuove finestre con tantissimi nuove soccoperte sorprese.

00:11:20: E quello che abbiamo fatto è stato unire il suono alla luce.

00:11:25: ed oggi siamo in grado di vedere con questa nuova astronomia quello che prima era invisibile.

00:11:32: E per me è molto emozionante essere qui, perché proprio in questo università io ho iniziato la mia esplorazione dell'universo o mi sono laureata nel del due mili e due.

00:11:45: Ho preso il dottorato nel nel duemilessè e vorrei terminare parlando agli studenti.

00:11:54: Questo è veramente il vostro inizio, la vostra occasione di iniziare ad esplorare la conoscenza e quello che voglio dirvi è di sognare, puntare in alto, lavorare tanto.

00:12:06: Vorrei dire un'ultima cosa a queste scoperte... Sono delle scoperte non di un singolo scienziato, ma di scienziate e scieniziati.

00:12:16: Di tutto il mondo che hanno unito le loro menti e insieme sono arrivati a questi grandissimi risultati.

00:12:22: Ha triunfato veramente la diversità!

00:12:41: Avete ascoltato Marica Branchesi, astrofisica, professoressa ordinaria presso il Gran Sasso Science Institute e membro del Comitato Internazionale delle Onde Gravitazionali che ha pronunciato in suo intervento il trenta a novembre, due millediciotto nella Olamania di Santa Lucia in occasione della cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico duemilediciotto duemilediciannove dell'Università di Bologna.

00:13:04: Vi aspettiamo alla prossima al malextio!

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